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mercoledì 8 gennaio 2014

WWOOFING

Il WWOOFING è un'ottima alternativa per fare gli 88 giorni di specified works richiesti dal dipartimento di immigrazione australiano per rinnovare il Working Holiday Visa. In questo articolo condivido tutte le mie conoscenze relative a questo topic.

Molte persone quando sentono parlare di wwoofing non sanno esattamente di cosa si tratta, se non che è una tipologia di lavoro che prevede semplicemente il vitto e alloggio in cambio di un tot di ore di lavoro al giorno. Con questa minima informazione, la maggior parte delle migliaia di ragazzi e ragazze in possesso di un Working Holiday Visa che ogni anno sono intenzionati a rinnovare il visto, lasciano da parte questa possibilità e si avventurano alla ricerca di una farm spesso con un inglese minimo, pochi soldi in tasca, senza un mezzo di trasporto e girando di ostello in ostello nella speranza di lavorare.

Voglio anticipare che io sono il primo che consiglia di fare un lavoro vero e proprio per rinnovare il Working Holiday Visa, perchè credo fermamente che con un minimo di organizzazione l'esperienza è unica nel suo genere e può portare molte soddisfazioni sia umane sia economiche. Ma perché l'esperienza sia positiva bisogna essere preparati e sapere a cosa si va incontro.

Ho già scritto diversi articoli sulla ricerca di lavoro nelle farm, che vi invito a leggere perchè in questo articolo mi voglio concentrare sul wwoofing.

Se non si possiede una macchina, se l'inglese è limitato, se non si sa da che parte iniziare la ricerca, se si è da soli, se si hanno risorse economiche limitate e se si hanno pochi mesi di tempo per fare gli 88 giorni di specified work, per una o più di queste motivazioni, il WWOOFING rappresenta una risorsa assolutamente da non scartare a priori solo perché non prevede una remunerazione.

Ma andando per ordine, cosa significa WWOOF? Wwoof sta per Worldwide Opportunities on Organic Farms o Willing Workers on Organic Farms.

Il WWOOFing fornisce a volontari in oltre 90 Paesi in tutto il mondo un'esperienza di prima mano in metodi di coltivazione biologici ed ecologici. Tutto ciò ha il duplice scopo di avvicinare i volontari ad uno stile di vita rurale e allo stesso tempo aiutare la crescita del movimento biologico.

I volontari sono chiamati WWOOFers e generalmente non ricevono alcun corrispettivo economico per l'attività svolta. Infatti, il padrone di casa, in cambio di assistenza con attività agricole o di giardinaggio offre vitto, alloggio e l'opportunità di imparare qualcosa di nuovo sull'agricoltura biologica e sul mondo rurale.

Già avendo definito di cosa si tratta il WWOOFing si capisce già che l'esperienza è qualcosa di più rispetto al semplice lavorare 88 giorni per rinnovare iil Working Holiday Visa. Fare WWOOFING significa entrare a contatto con una realtà di vita fuori dal normale ed essere parte, anche se solo per un periodo breve, di un movimento mondiale di promozione di tecniche di coltivazione e allevamento più rispettose della natura e dell'ambiente.

Ma andando sullo specifico, fare wwoofing significa avere un contatto più stretto con i farmers e la possibilità di vivere quasi in famiglia, con tutti i pro del caso. Infatti, instaurando dei rapporti stretti si ha la possibilità di vivere al 100% una realtà rurale australiana. Inoltre, si ha anche la possibilità di migliorare considerevolmente l'inglese proprio per il fatto di essere a maggiore contatto con il farmers e la sua famiglia e per il fatto di avere più tempo libero a disposizione da dedicare allo studio e pratica dell'inglese.

A livello pratico, la ricerca di posti fare il wwoofing può essere fatta sul sito www.wwoof.com.au, dove per circa $60 si può fare una membership annuale ed avere accesso ad una lista di hosts disposti ad ospitare WWOOFers nella loro farm.


Al momento queste sono le informazioni di cui sono in possesso e che ho pensato di condividere.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao, mi chiamo Ilaria ho 24 anni e partirò ad Ottobre per l'Australia, ho letto alcuni dei tuoi articoli e ti ringrazio per la fonte di informazioni che sei per me e per chi come me vuole provare quest'esperienza. Quest'articolo è quello che più mi interessa, perchè arriverò in Au con un WHV e anche se non so se è il paese che fa per me, vorrei fare subito gli 88 giorni per estendere il visto, nel dubbio, meglio prevenire che curare! Ho pensato che i primi tempi fare da wwoofer faccia al caso mio, per i motivi che elenchi (avere subito una casa, avere la possibilità di migliorare il mio inglese, on sentirmi sola,..)e ho iniziato a documentarmi il più possibile. Ho scoperto che posso trovare i miei hosts anche su gumtree o altri siti, quindi mi chiedevo, necessito di iscrivermi all'associazione o posso davvero tramite gumtree o altro cercare da sola una famiglia, contattarla e nel caso fare lì gli 88 giorni? Se sai qualcosa, te ne sarei grata =) Grazie ancora per ogni minuto che ci dedichi.

Roberto Voltolina ha detto...

Ciao Ilaria! non devi per forza iscriverti al sito www.wwoof.com.au, come dici te puoi anche trovare su internet persone disposte ad ospitarti. Basta che ti assicuri che abbiano un ABN per la loro attività e che sia in un area regionale elencata nel form 1263...

dedo91ska ha detto...

Ciao, ho letto le vostre informazioni. Il viaggio in Australia è un sogno, il wwoofing una via concreta per realizzarlo, ma cos'è gumtree? ho visitato il sito, ma sembra un sito di vendita online... qualcuno potrebbe spiegarmi meglio come funziona, per cercare un lavoro in fattoria retribuito con vitto e alloggio?

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