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domenica 11 gennaio 2015

Anniversario del mio quinto anno in Australia

Il mio primo articolo del 2015 coincide con l'anniversario del mio quinto anno in Australia. Saluto tutti coloro che seguono il blog o il gruppo Facebook di La Vita in Australia e auguro un fantastico 2015 pieno di soddisfazioni.

Esattamente cinque anni fa arrivavo in Australia e precisamente a Melbourne. A mezzanotte uscivo dall'aeroporto accolto da un vento caldo e da una temperatura sopra i 35 gradi. Dopo un viaggio di più di 60 ore, nonostante il caldo soffocante mi ricordo che ero su di giri e soddisfatto di essere arrivato.



Ero partito da solo, zaino in spalla e un piccolo trolley da Mestre-Venezia salutando i miei genitori alla stazione dei treni. Viaggio in treno fino a Nizza, notte passata a dormire nel piccolo aeroporto e poi volo al mattino per Londra. Da Londra volo con la British Airways per Melbourne con scalo a Singapore. Un viaggio lungo ma davanti a me avevo la tanto sognata Australia.


L'idea era nata quasi per gioco nel 2007, quando durante l'Erasmus a Barcelona fantasticavo su quale sarebbe stato il mio viaggio post laurea. Nel 2008 volevo partire con il mio amico Marco con il Working Holiday Visa e girare un anno per fare una bella esperienza e migliorare un inglese precario. Il cuore però mi aveva portato a stare in Spagna per altri due anni, in una città come Barcelona che solo chi la vive a 360 gradi capisce cosa significa viverci.



La volontà di partire comunque mi perseguitava e dunque durante l'estate 2009 avevo fatto il visto e comprato il volo, dopodiché ricordo che con una telefonata a casa avvertivo i miei genitori e mio fratello che non solo avevo deciso di andare in Australia, ma anzi che avevo già organizzato tutto. Nonostante una leggera pressione per farmi restare in Spagna, la diffidenza aveva lasciato spazio al sostenermi in questa mia decisione.

I sei mesi successivi prima della partenza li avevo dedicati a prepararmi per il viaggio, risparmiando più soldi possibili e prendendo più informazioni possibili per i primi passi da muovere: alloggio, tax file number, medicare, banca e lavoro.

Avendo già fatto l'esperienza di vivere all'estero ripartendo un paio di volte da zero, mi sentivo abbastanza tranquillo che una volta trovato casa, poi tutto si sarebbe costruito attorno.


Spulciando tra i miei contatti e tra amici di amici, mi ero messo in contatto con una ragazza australiana, amica di una mia ex ragazza spagnola, che avevo conosciuto una sera in un locale a Barcelona. Mi è bastato scrivergli un'email, ricordandole chi ero e parlandole del mio arrivo a Melbourne, e un paio di giorni dopo mi confermava che se volevo potevo stare 7 settimane a casa sua visto che una sua coinquilina se ne andava proprio qualche giorno prima che sarei arrivato io. La solita "botta di culo" tanti penseranno.


Io preferisco pensare che la fortuna una persona se la cerca e se la costruisce ogni giorno, e prima o poi viene ripagato.


Inoltre, visto che il mio obiettivo iniziale era migliorare la lingua e fare una esperienza professionale importante, mi ero messo in contatto con qualche azienda in Australia cercando, nelle sezioni "lavoro all'estero" di alcune alcune università italiane, una lista di aziende sul suolo australiano disposte ad accogliere stagisti italiani. La mia Università Ca' Foscari di Venezia mandava studenti a Brisbane in una piccola azienda di media e comunicazione e quindi mandando il mio cv e una lettera di presentazione, a Novembre 2009 mi ero già messo d'accordo per iniziare un tirocinio da inizio marzo 2010.

Con tutto più o meno organizzato non mi restava altro che godermi 7 settimane di vacanza a Melbourne, studiando inglese, uscendo la sera e facendo qualche viaggetto nel Victoria. In poche parole "una pacchia". Dopo 2 anni di lavoro a Barcelona senza mai fermarmi, era arrivato il mio meritato premio prima di concentrarmi di nuovo sull'esperienza lavorativa che poi si è rivelata la più importante della mia vita e per la quale non smetterò mai di ringraziare la persona che mi ha dato fiducia!

Da quando poi mi sono trasferito a Brisbane ad inizio marzo 2010, ne è seguito un periodo fantastico sebbene non facile. 




Cinque mesi di tirocinio, partecipazione al festival Italian Week, lavoro come retail assistant, breve esperienza in Camera di Commercio a Brisbane, una stagione calcistica in Second Division, 3 mesi di farm nella zona di Cairns e viaggio in van da Cape Tribulation a Brisbane.


 

Da non tralasciare il fatto che in questi primi mesi australiani ho conosciuto la mia attuale compagna!

La ciliegina sulla torta è stata l'offerta di un lavoro full time nel posto dove avevo fatto il tirocinio, a dimostrazione del fatto che il mio impegno, la mia passione e la mia determinazione non erano passate inosservate e l'opportunità che tanto cercavo, finalmente era arrivata!


Insomma, un 2010 da incoronare terminato con il Natale e il Capodanno in Italia in famiglia.

La mia storia successiva dal 2011 fino ad ora 2015 è fatta di tanto lavoro, sacrificio e tantissima determinazione nel realizzarmi professionalmente, ottenere lo sponsor e costruire una relazione stabile.

E quando tutto sembrava avere un lieto fine nel 2012 con l'ottenimento della residenza permanente, Marketing Specialist esce dalle liste dei lavori eleggibili per il visto che stavo chiedendo e un cambio di lavoro spinge me e la mia compagna a reinventarci trovando una soluzione per rimanere in Australia.

Trasferimento a Sydney e nuovo lavoro d'ufficio per la mia compagna, che dopo 3 anni di sacrifici ottiene anche lei lo sponsor! 


Non scrivo la sua storia perché è personale, ma spesso la racconto di persona in ufficio a Go Study Sydney ad alcune persone che mi vengono a trovare. Una storia fatta di determinazione e tanti sacrifici, che però sono stati ripagati a pieno, nuovamente a dimostrazione che non bisogna mai mollare e non bisogna mai dare tutto per scontato, perché davvero tutto può succedere!

I miei primi 8 mesi a Sydney sono stati super interessanti con 3 diverse esperienze lavorative che mi hanno dato il tempo da dedicare anche al blog che adesso state leggendo. Un progetto che porto avanti con il cuore e con passione, di cui spesso ottengo un feedback positivo dalle tante persone che mi scrivono e che conosco di persona.

L'inizio del lavoro nell'ufficio di Go Study a Sydney nel novembre 2013 è stata l'ennesima dimostrazione che avere passione nella vita porta sempre soddisfazioni. Se non avessi iniziato il blog La Vita in Australia, probabilmente non sarei mai arrivato a fare questo lavoro che adoro! 


Come Senior Student Counselor sono riuscito a fare 8 ore al giorno per 5 giorni alla settimana, ciò che fino a quel momento facevo nel fine settimana o la sera attraverso il blog: offrire assistenza ai tanti italiani che hanno bisogno di una guida, di informazioni o anche solo di una parola di sostegno per l'esperienza che stanno facendo o che vorrebbero intraprendere. Attraverso l'offerta di corsi di inglese, corsi professionali e corsi universitari, ho la possibilità di offrire a chi ha il Working Holiday o lo Student Visa degli strumenti per raggiungere i loro obiettivi.

Inoltre, passando tante persone per l'ufficio ho la possibilità di condividere storie ed esperienze ed è sempre una soddisfazione sentire persone dopo qualche mese che mi ringraziano per dei consigli che ho dato e felici del loro percorso.

Mi si illuminano gli occhi quando posso rispondere ai quesiti sulle farm e di come io le ho vissute e consiglio di viverle. Nella mia guida "Le farm...un mondo da scoprire" potete leggere nel dettaglio la mia esperienza.

Recentemente un ragazzo mi ha scritto per raccontarmi la sua esperienza, dopo che gli avevo consigliato una farm di mango a Dimbulah (QLD) in cui avevo concluso i miei 88 giorni. Un posto fantastico, in cui ancora è appesa la foto mia e della mia ragazza che cita "Smiling people = Happy People = Good Workers".


Insomma, oggi è il mio anniversario di 5 anni d'Australia. Avete appena letto un breve riassunto della mia storia. Averla scritta mi ha fatto rivivere con emozione delle tappe importanti e un percorso che rifarei senza avere nessun dubbio.


Spero che voi che leggete, qualsiasi sia il vostro obiettivo o sogno, possiate raggiungerlo in questo 2015! O per lo meno mettere le basi per raggiungerlo negli anni successivi.

Spero tanto siate felici, e se non lo siete che troviate il modo di esserlo perché la vita è bella!

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Marketing Specialist tu Roberto? Sembra quasi tu volessi truffare il governo. Il progetto piu grande che hai fatto dove lavoravi a Brisbane forse è stato quello di fare un volantino su Paint, 20 copie e distribuirle in qualche ristorante italiano.

Il fatto che tu ti definisca Marketing Specialist, è un offesa contro chi veramente lavora in questo settore. Forse è per questo che una volta trasferito a Sydney non hai piu trovato lavoro nel marketing, ma hai fatto il tutto fare nell polvere per mesi.

Ora, va beh che dici che ti piace il tuo lavoro - ma di sicura non sei Account Director per la Coca cola.

Roberto Voltolina ha detto...

Gentile Anonimo che hai fatto l'ultimo commento sul mio post "Anniversario del mio quinto anno in Australia". Rispondo per rispetto dei miei lettori, non di certo per chi lascia commenti anonimi come il tuo che comunque apprezzo moltissimo perche' mi danno la possibilita' di dimostrare la mia trasparenza e bonta', qualita' che non permetto a nessuno di mettere in discussione.

- "Marketing Specialist tu Roberto? Sembra quasi tu volessi truffare il governo."
1) Se non ti piace il fatto che ho usato la parola Marketing Specialist, puoi rivolgere un complain a VETASSESS (http://www.vetassess.com.au/Skills-Assessment-for-Migration) che mi ha riconosciuto questa qualifica.

- "Il progetto piu grande che hai fatto dove lavoravi a Brisbane forse è stato quello di fare un volantino su Paint, 20 copie e distribuirle in qualche ristorante italiano."
1) Non ho mai usato Paint poiche' i volantini di Italian Week (2010-2011-2012) con una tiratura leggeremente superiore alle 20 copie erano fatte da un Graphic Designer e stampate in una copisteria
2) La stessa cosa vale per i volantini della Waiters Race, con la quale nel 2012 abbiamo raccolto $13500 per l'associazione Hear and Say Centre. A te forse sembra un piccolo progetto, ma per quel bambino che abbiamo sponsorizzato per piu' di un anno nel programma di recupero dell'udito e parola, posso assicurarti che e' stato un grande progetto.
3) Altri volantini per i corsi di italiano li ho fatto usando WORD, Paint era troppo difficile per me da usare :) Anche in questo caso, se per te questo e' stato un piccolo progetto, per le 80 persone che in un anno hanno frequentato le nostre classi e' stata una buona opportunita' di avvicinarsi ad una lingua e cultura che li affascinava

- "Il fatto che tu ti definisca Marketing Specialist, è un offesa contro chi veramente lavora in questo settore."
1) Mi spiace se qualcuno si offende, ma non e' un problema mio

- "Forse è per questo che una volta trasferito a Sydney non hai piu trovato lavoro nel marketing, ma hai fatto il tutto fare nell polvere per mesi."
1) Le decisioni nella mia vita le prendo in base a quello che mi sento di fare, sogno fiero e orgoglioso di aver lavorato nel settore fieristico in Australia anche se solo per qualche mese: come sono anche orgoglioso di aver fatto il commesso da Zara per 5 mesi, periodo nel quale avevo la possibilita' di godermi il mare di Sydney e coltivare altri miei interessi; sono ancora piu' fiero di avere trovato il lavoro presso Go Study che mi da soddisfazioni incredibili

- "Ora, va beh che dici che ti piace il tuo lavoro - ma di sicura non sei Account Director per la Coca cola."
1) se per te nella vita e' importante arrivare ad essere Account Director di Coca-Cola per essere felice, spero che un giorno lo raggiungerai. Per me nella vita la felicita' la misuro con altri indicatori.

valelucy85 ha detto...

Caro Anonimo, sono proprio persone come te che rovinano la nostra Italia e sono arrivate anche oltreoceano a rovinare l'Australia. Ma non hai proprio niente di meglio in cui impegnarti? Credo proprio di no. Invece di parlare a vanvera contro i tuoi connazionali, potresti concentrare le tue energie a tirare su qualche soldo da destinare all'Hear and Say Centre di Brisbane nominato sopra da Roberto o a qualsiasi altra istituzione/fondazione che ne abbia bisogno. Scommetto che tu sia uno di quelli che si lamenta di tutto e tutti...se ti chiedi perché non te ne va bene una, la risposta è semplice: guarda dentro di te.

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